La riabilitazione posturale si occupa di individuare dismorfismi, rigidità, retrazioni muscolo-scheletriche o anomalie della postura che causano dolore e limitazioni del movimento.
Grazie a terapie manuali, mobilizzazioni articolari, consigli ergonomici ed esercizi specifici (basati sul rinforzo, sulla respirazione e sull’allungamento di determinati gruppi muscolari) è possibile limitare le alterazioni presenti (come per esempio l’atteggiamento posturale in chiusura di spalle tipico di chi passa molto tempo al computer può essere corretto con consigli di igiene posturale da applicare al lavoro e mobilizzazioni in apertura della gabbia toracica da eseguire sia in autonomia, sia sotto la sorveglianza del fisioterapista).
Alcuni frequenti esempi sono:
⦁ Deviazioni della colonna vertebrale come scoliosi, ipercifosi e iperlordosi.
⦁ Valgismo/ varismo di ginocchia e piedi.
⦁ Squilibri muscolari causati da patologie come Artrite Reumatoide, M. di Parkinson, Spondilite Anchilosante.